a cura della Dott.ssa Cinzia De Padova - Etnologa
Premessa La storia Il culto a Grottaglie
In questa pagina mi propongo di presentare non solo la figura di S. Ciro, di cui oggi disponiamo di numerose biografie e opere letterarie, ma l’origine del suo culto nelle diverse località italiane, senza perdere di vista o trascurare la storia e gli eventi che lo hanno determinato e che nel tempo hanno plasmato le tante forme di devozione, che i diversi luoghi offrono a questo Santo. È impossibile separare un rituale festivo dal contesto storico – culturale che lo ha prodotto, quindi per comprendere a pieno, lo sviluppo di una devozione verso un santo, è estremamente importante studiare accanto alle pratiche liturgiche ufficiali, una serie di pratiche e credenze popolari che con esso si innescano.
Infatti, molti paesi pur avendo lo stesso Santo come patrono, hanno modalità di festeggiamento diverse sia dal punto di vista calendariale – liturgico sia popolare, proprio perché ogni festa patronale trae origine da storie particolari, leggende o fatti ritenuti miracolosi. Anche la scelta della data in cui celebrare la festa appartiene a storie locali; in alcune località la data può rifarsi al giorno della morte naturale o del martirio (dies natalis), in altri all’arrivo delle reliquie.
Partendo, sempre, dalla figura di S. Ciro, mi inoltrerò in tutto quell’universo di segni rituali e valori che la Chiesa, attraverso la figura dei santi, cerca di proporre, prendendo in esame alcuni aspetti del rapporto forte che intercorre tra liturgia ufficiale e devozione popolare.