Venerdì 29 Gennaio 2010, alle ore 18.30, ritorna puntualmente anche quest’anno la 5° Edizione Medici per San Ciro con un Convegno, organizzato nella Chiesa Madre di Grottaglie, rivolto ai Medici e a tutta la Popolazione sul tema “La MEDICINA PALLIATIVA nel rispetto della dignità della vita”.
Come da impegno sociale l’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco Dott. Raffaele Bagnardi e Luciano Santoro, Assessore alle Politiche della Solidarietà, hanno ancora una volta voluto dare il loro contributo fattivo alla manifestazione che sin dal primo anno ha un enorme successo di pubblico e interesse.
Il Comitato, sottolineano Don Eligio Grimaldi e i Dott. Salvatore Lenti, Oronzo Lupo, Aurelio Urselli e GianLuigi Nisi, ha voluto affrontare quest’anno un altro tema di rilevanza per puntualizzare quali sono i giusti percorsi per la cura dei malati oncologici nel rispetto della dignità della vita ed è per questo che Medici per San Ciro ha collaborato alla realizzazione dell’evento insieme alla Fondazione Associazione Nazionale Tumori (ANT), che da oltre 30 anni assiste in maniera gratuita a domicilio i sofferenti di tumore.
Inoltre il Comitato vuol rimarcare il razionale della scelta del Tema di quest’anno con le seguenti motivazioni:
“Quando ormai ogni cura è inutile ed il male ha preso il sopravvento, quando “non c’è più niente da fare” e di fronte a noi c’è il Sofferente, allora il Medico interroga sé stesso, le sue motivazioni, le radici più profonde della sua umanità. Allora di fronte al Sofferente che chiede aiuto egli è chiamato ancora di più a mettere a punto tutto ciò che può per lenire la sofferenza altrui nel rispetto della dignità della vita. Ha davanti a sè una strada segnata da due grandi limiti: da una parte l’”Eutanasia” e dall’altro l’Accanimento Terapeutico. Ma nel mezzo può ancora giocare la partita a vantaggio del Paziente, ma ha bisogno di presidi terapeutici appropriati, ha bisogno di ambienti idonei, ha bisogno della famiglia, ha bisogno della società.
Il male incurabile da problema individuale deve diventare un problema sociale: il sofferente ha bisogno di ritornare nella famiglia, e la famiglia nella società. Da tanti anni l’ANT ha inventato l’assistenza domiciliare gratuita ai malati oncoloigici in fase avanzata: fu una rivoluzione “copernicana”: per la prima volta si portava l’Ospedale a casa del Paziente, anziché il Paziente in Ospedale. In questi anni molto è stato fatto in questo Ospedale territoriale “Ospedale senza mura”, ma recentemente si è visto che il modello ANT funziona se intorno al Paziente vi è la Famiglia. Se questa manca, o se vi sono intorno al Paziente situazioni di degrado o di abbandono, allora il modello fallisce.
Ed è a questo punto che il problema diventa sociale e quindi interessa le Istituzioni. Il modello moderno si basa nella organizzazione degli Hospice, cioè di luoghi deputati alla cura delle malattie incurabili. Ma il concetto attuale di Hospice è totalmente diverso da quello tradizionale. Esso è ancora il luogo destinato alla cura dei Malati incurabili (Hospice Residenziale), ma è totalmente integrato nel territorio (Hospice Territoriale) al punto che gli stessi Medici ed Operatori sanitari svolgono entrambe le mansioni”.
“Infine, concludono gli organizzatori, pensiamo che questa manifestazione di Medicina Pubblica sia il modo migliore di tradurre in chiave moderna, gli insegnamenti, l’esempio e la figura di San Ciro, nostro Patrono”. Inoltre anticipano che prossimamente il libero comitato diventerà un’associazione ONLUS a favore dei bisogni del territorio e delle singole persone.
L’assise congressuale sarà aperta da una Santa Messa e poi ci sarà la Premiazione del più giovane e meritevole laureato in Medicina di Grottaglie nell’anno solare 2009, da parte del Sindaco di Grottaglie, Dott. Raffaele Bagnardi e del decano emerito Dott. Ciro Rosati, con una borsa di studio di 1000 euro, offerta dall’Amministrazione Comunale. Il vincitore presenterà brevemente il suo lavoro di tesi di laurea come impegno di fronte ai suoi concittadini. Se non risultasse alcun vincitore la borsa di studio verrà donata alla Parrocchia della Chiesa Madre.
Infine il Dott. Francesco Mastro di Grottaglie, offrirà a tutti i relatori e soprattutto ai giovani laureati una sua originale opera in ceramica raffigurante il girasole, simbolo del libero Comitato Medici per San Ciro.
Al Convegno interverranno: le Autorità presenti; il Prof. Franco Pannuti, Presidente della Fondazione ANT Italia, che terrà una Lettura Magistrale dal titolo “Il Progetto Eubiosia per una nuova Sanità; il Dott. Arcangelo Sapio, Direttore dell’Ospedale Domiciliare Oncologico della Provincia di Taranto, che da oltre 20 anni porta avanti l’esperienza dell’Hospice territoriale dell’ANT; il Dott. Giovanni Elia, Grottagliese, Direttore dell’Hospice di San Diego in California (USA), che è un esempio in cui questa integrazione tra Hospice residenziale e territoriale si è già verificata e che in Videoconferenza con gli Stati Uniti ci parlerà del “Sollievo della Sofferenza: un impegno sociale”; Mons. Giuseppe Satriano, Vicario della Diocesi di Brindisi – Ostuni, che affronterà il tema “Oltre il dolore fisico” e infine la Prof. Giulia Basile, redattore di Tutto Sanità Puglia, che parlerà della scrittura terapeutica e il valore della comunicazione nel rapporto tra medico e paziente.
Concluderanno il Dott. Domenico Colasanto, Direttore Generale ASL1 Taranto, il Prof. Tommaso Fiore, Assessore Sanità Regione Puglia e come di consueto il Dott. Cosimo Nume, Presidente Ordine dei Medici di Taranto, che sin dalla prima Edizione ha sempre dato il suo gradito e sapiente contributo.
Il tutto sarà patrocinato, oltre che dalla Amministrazione della città di Grottaglie, dall’Ordine dei Medici della Provincia di Taranto, dall’Amministrazione Provinciale di Taranto, dalla Regione Puglia, dall’Azienda Sanitaria Locale ASL 1 Taranto e dalla Fondazione FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti).